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CONCORSO FOTOGRAFICO "ANIMALI TRA NOI"

Premiata l'allieva Luciana Menegoz

(luglio 2022)

Grande soddisfazione alla Naonis Studium per il riconoscimento ricevuto dalla nostra allieva al V edizione del concorso fotografico "Animali tra di noi" rivolto agli studenti delle scuole superiori di Friuli Venezia Giulia e Veneto e organizzato dall'Università degli Studi di Udine .

Luciana ha ottenuto il terzo premio nella categoria Animali selvaggi, con la foto "Impala, Kenia".

Questo il parere della Commissione giudicante: "Ottima l'inquadratura di questo bell'esemplare. I colori delicati valorizzano l'eleganza del soggetto".

BRAVA LUCIANA!!!

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Foto: Luciana Menegoz

CONCORSO AICCRE FVG "L'EUROPA CHE VORREI"

Premiati gli allievi della Naonis Studium

(maggio 2022)

Gli allievi della Naonis Studium sono stati premiati al concorso dell'AICCRE “L’Europa che vorrei”, per il loro video dedicato alla multiculturalità "COndiVIDiamo".

Nella sua realizzazione sono stati coinvolti gli alunni della classe 3^ (Barzola Mirko, De Franceschi Cesare, De Pol Michele, Galante Matteo, Gentili Alessandro, Nicotra Alessandro, Rossi Samuele, Varischio Milo) e della classe 4^ (Agostini Tommaso, Menegoz-Marchet Luciana, Rossi Marika, Santarossa Anna), coadiuvati dai docenti Prof.ssa Loredana Salvador, Prof. Matteo Barbini, Prof.ssa Lucia Cristina Bonamigo e dalla giovane video maker Serena Bortolin. 

Le premiazioni si sono svolte in Sala Consiliare della Regione FVG a Trieste.

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UN GRAFFITO ALLA NAONIS STUDIUM 

(aprile 2022)

L'ingresso dell'istituto oggi offre in colpo d'occhio di grande impatto!

Un gruppo di giovani writers, guidati da Riccardo Peruzzi, nome già ben noto nell'ambito degli artisti del territorio, ha realizzato un graffito che impreziosisce lo spazio d'ingresso della Naonis Studium.

Siamo molto grati agli autori per questo lavoro.

GRAZIE a Kiara Cattaruzza, Veronica Oliva, Maria Piccinato, Martina Polesel, Alejandro Werner e, ancora, a Sophie Balbinot (coordinamento organizzativo) e Riccardo Peruzzi (guida artistica).

(aprile 2022)

Intervista a Riccardo Peruzzi aka HORA

[tempo di lettura. 3 min]

 

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Quest’anno la Cittadella della Formazione ha dedicato due laboratori di Spray Art, condotti da due writers noti nel nostro territorio: Riccardo Peruzzi "Hora" e Leandro “Drow” Schizzi. 

Abbiamo incontrato Riccardo, che ha fatto da guida artistica al gruppo di giovani che ha realizzato il lavoro “Naonis”, il graffito che impreziosisce l’ingresso dell’Istituto paritario Naonis Studium. 

Come è nato il graffito “Naonis”? 

All’inizio, nelle prime due giornate, i ragazzi sono stati messi a disegnare su carta. In un corso precedente, con Leandro Schizzi, hanno visto tecniche diverse per far risaltare di più le lettere, le figure e legarle assieme. 

Il graffito Naonis è nato da un lavoro di gruppo. Un ragazzo ha avuto un’idea, ne ha fatto uno schizzo, poi l’ha passato al compagno vicino, per essere quindi sviluppato e completato dagli altri. Una specie di telefono senza fili. 

Come ti sei trovato a lavorare con i giovani del laboratorio di AttivaGiovani?

È stata un’esperienza splendida! Erano tutti ragazzi di un’età che a me piace parecchio. Nel senso che è un’età nella quale hai appena finito la scuola e stai provando a capire come funziona il “dopo”. È una situazione quasi di smarrimento, per alcuni, però è anche una delle fasi fondamentali della vita. Da lì poi capisci dove vuoi andare.

I ragazzi erano già appassionati di Street Art e avevano tutti delle buone capacità di disegno. Che è un aspetto rilevante! Poi, per acquisire manualità con lo spray ci vuole molto tempo. Non è come usare una penna o un pennello.

 

Per il tuo lavoro di writer, quali sono i tuoi riferimenti artistici?  

Mi sono avvicinato a questo mondo vedendo i disegni per le strade di Sqon, l’autore dei gatti che si vedono in diversi posti anche a Pordenone. Che poi l’ho conosciuto! Ho fatto un corso assieme e, in seguito, ho lavorato con lui e Leandro. 

 

Come vi organizzate quando fate un lavoro assieme?

Ognuno lavora alla sua parte. Di solito in coppia. Capita di fare duecento km in auto per fare un disegno in un posto dove ti hanno invitato, dicendoti che c’è un muro di dieci metri a disposizione, e poi scopri che hai due metri e basta (ahahah). Trovandoti magari in tre in macchina, allora, senza che uno disegni e gli altri guardino, si lavora assieme.

In quel caso c’è una suddivisione dei compiti? 

Di solito ognuno disegna il suo. Si tende a fare un mix di soggetti. Ad esempio, io mi trovo bene a fare lettering con qualche dettaglio figurativo. Di solito si alternano un lettering con uno figurativo. Perché un muro di solo lettering o solo figure è pesante. 

 

Cosa rispondi a chi definisce la Street Art una forma di arte minore? 

Non è una forma d’arte minore! D'altronde nasce nel paleolitico… quella era la prima forma di “graffitismo”. Solo che ora disegniamo sui muri e non nelle caverne. 

Non è minore né dal punto di vista artistico ma, soprattutto, dal punto di vista sociale perché andiamo in strada a disegnare e interagire con delle persone. 

Una persona socialmente emarginata decide di farsi conoscere scrivendo il proprio nome ovunque, in qualsiasi posto, per far capire alle altre persone che lui c’è! Non è un Invisibile ma esiste. E sa fare le cose in grande. 

Qualcuno vi critica perché dice che voi imponete, in qualche modo, i vostri lavori alla gente…

Questo è vero. Ci sono tante cose che vengono imposte ma nessuno si lamenta. Le campagne pubblicitarie con mega cartelloni… perché questo è accettato e invece una persona che non è conosciuta non lo può fare? La freccia di Amazon è dappertutto. E va benissimo. Ma allora, per lo stesso motivo, perché Amazon può farlo e un ragazzino che fa una TAG, fa la sua firma, non va bene? Solo perché uno viene monetizzato e l’altro no?

Photo Gallery:

TRUESTORY | web radio

Ragazzi della Naonis Studium ospiti della trasmissione

(marzo 2022)

Ospiti della settima puntata di "TrueStory", trasmissione della Web Radio Wideline, i ragazzi della Naonis Studium. Samuele, Milo e Michele ci raccontano di come il bullismo e la violenza facciano ormai parte della vita di tutti i giorni di molti giovani, alle prese anche con canzoni i cui testi sono particolarmente cruenti.

La puntata (audio) è disponibile sul canale YouTube del Comune di Pordenone.

TrueStory è il nuovo progetto delle politiche giovanili del Comune per dare voce ai giovani di Pordenone.

Puoi seguire tutte le puntate in diretta sulla web radio wideline

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